Test Elisa: informazioni

Pubblicato il da emyditommaso

ELISA è l'acronimo di Enzyme-Linked ImmunoSorbent Assay, cioè Dosaggio Immuno-Assorbente legato ad un Enzima.

Lo scopo di questo saggio immuno-enzimatico è quello di rilevare la presenza o di un antigene, generalmente appartenente a un microrganismo patogeno, grazie all'uso di uno specifico anticorpo (ELISA diretto) o di un anticorpo presente nel plasma sanguigno specifico contro un antigene (ELISA indiretto), come ad esempio nei test per l'HIV.

La versatilità del saggio ELISA è apprezzata sia nel campo della ricerca che nel campo sanitario dove, in particolar modo, è necessario produrre delle diagnosi precise ed economiche. Esistono in commercio numerosi KIT i cui campi di azione si articolano su diversi bersagli antigenici.

 

Metodo diretto o Sandwich ELISA 

Metodo diretto o Sandwich ELISA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il metodo diretto, per determinare la presenza di un determinato antigene in un campione biologico, prevede le seguenti fasi:

-Fissaggio al substrato dell’anticorpo primario specifico per l'antigene da ricercare.

-Lavaggio per eliminare l’eccesso di anticorpo.

-Aggiunta del campione da saggiare per la presenza o meno dell'antigene che, se presente, si lega specificamente con l'anticorpo.

-Lavaggio per togliere antigeni in eccesso.

-Aggiunta dell'anticorpo secondario specifico per l’antigene coniugato a un enzima specifico (perossidasi o fosfatasi alcalina). Se l’antigene è presente l’anticorpo si legherà selettivamente al complesso anticorpo-antigene, formando un triplo strato da cui prende il nome il test.

-Lavaggio con soluzione tampone dell’eccesso di anticorpo o, nel caso dell’assenza dell’antigene specifico, dell’anticorpo secondario.

-Aggiunta del substrato specifico per l’enzima coniugato all’anticorpo che porterà alla formazione di un prodotto colorato osservabile al microscopio o ad occhio nudo. Lo sviluppo del colore è indicativo della presenza dell'antigene che si voleva saggiare e l'intensità della colorazione, misurabile grazie al spettrofotometro, è semi-quantitativa. Se l’antigene è assente nel campione l’anticorpo marcato non si legherà e sarà allontanato dal lavaggio per cui la reazione non può avvenire.

 

 

Metodo indiretto

ELISA-Metodo-indiretto.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il metodo indiretto, per determinare la presenza di un determinato anticorpo, prevede invece le seguenti fasi:

-Fissaggio al substrato dell’antigene specifico per l'anticorpo che vogliamo misurare.

-Lavaggio per eliminare l'eccesso di antigene.

-Aggiunta del siero (campione) che si vuole saggiare per ricercare la presenza di anticorpi specifici per l’antigene adsorbito al fondo del pozzetto.

-Lavaggio per eliminare l'eccesso di anticorpi che non hanno legato l'antigene.

-Aggiunta di un anti-anticorpo, cioè un anticorpo secondario marcato con un enzima che legherà, se presenti gli anticorpi nel campione, il complesso antigene(adsorbito)-anticorpo(del campione).

-Lavaggio per eliminare eventuali anticorpi non legati al complesso.

-Aggiunta del substrato dell'enzima con cui è stato marcato l'anti-anticorpo: un cambiamento di colore indica la presenza degli anticorpi nel siero(campione), visto che l'enzima usato agisce sul substrato modificandolo, in maniera che assorba la luce e risulti colorato.

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