Storia del fumetto di Topolino

Pubblicato il da emyditommaso

http://antoniogenna.files.wordpress.com/2009/04/topolino.jpg?w=185&h=102&h=102Topolino, il topo più famoso del mondo, nasce dalla fantasia del disegnatore americano Walt Disney e di sua moglie Lilian che pensarono ad un topo protagonista di disegni animati. E' un personaggio allegro, simpatico e un po' dispettoso, che W.Disney aveva pensato di chiamare Mortimer Mous, ma sua moglie Lilian lo convinse a chiamarlo Mickey Mouse.

 

Topolino apparve in Italia il 1930, quando sul settimanale torinese Illustrazione del Popolo, diretto da Lorenzo Gigli, fu pubblicata la prima striscia disegnata da Ub Iwerks e intitolata Le avventure di Topolino nella giungla.

Nel 1932 esce il 1°numero di Topolino in formato giornale formato da 8 pagine, edito da Nerbini con periodicità settimanale. Nerbini non si era assicurato correttamente i diritti di pubblicazione, per cui, per un paio di numeri, la testata passò da Topolino a Topo Lino, per poi riprendere la nota testata dal n°7.

Il n°137 del Topolino giornale, dell'agosto 1935, segna il passaggio di consegne da Nerbini alla Mondadori.

Il fascismo, tuttavia, impose alla stampa di non editare più i protagonisti del fumetto popolare americano. Il solo Topolino fu risparmiato ma, in piena seconda guerra mondiale, a partire dal n°476 del gennaio 1942,  fu costretto a cedere alle restrizioni. Lo sostituì Tuffolino, un ragazzetto dalle medesime caratteristiche fisiche, disegnato dall’illustratore De Vita. Con la fine del fascismo, le avventure di Topolino furono di nuovo pubblicate.

Sul finire degli anni’40 i giornali a fumetti e lo stesso Topolino erano in crisi, pertanto, Mondadori decise di cambiare il formato e la periodicità. Nel 1949 nasce così il periodico a fumetti Topolino formato libretto, all'inizio con cadenza mensile, poi quindicinale e, infine, settimanale.

Oggi è uno dei fumetti più letti e ricchi di storie con forte intento pedagogico delle tematiche trattate: il rispetto per sé e per gli altri; la solidarietà e l’onestà. Valori che Topolino insegna divertendo.

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