Scompenso cardiaco: cause e sintomi

Pubblicato il da emyditommaso

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Lo scompenso cardiaco, o insufficienza cardiaca, si sviluppa quando il cuore perde la normale capacità di pompare quantità di sangue adeguate per mantenere le funzioni vitali dell'organismo, determinando l'accumulo di liquidi a livello degli arti inferiori, dei polmoni e in altri tessuti.

Non deve essere confusa con l'arresto cardiaco.

Lo scompenso cardiaco è una malattia cronica a carattere evolutivo che non guarisce mai del tutto, però può essere stabilizzata e curata, specie se affrontata per tempo. Essere correttamente informati è uno dei primi strumenti a nostra disposizione. 

Vediamo di seguito quali sono le Cause e i Sintomi di tale malattia.

Le principali cause 

Lo scompenso cardiaco può essere causato da una lesione cardiaca, ad esempio in conseguenza di un infarto del miocardio, di un'eccessiva sollecitazione cardiaca dovuta a un'ipertensione non trattata per anni o in conseguenza di una disfunzione valvolare.

Le cause più frequenti di insufficienza cardiaca includono:

-infarto del miocardio

-ischemia miocardica

-ipertensione (pressione sanguigna alta)

-valvulopatie (disfunzioni delle valvole cardiache)

-cardiomiopatie (malattia del miocardio, che determinano spesso l'instaurarsi di fenomeni di ipertrofia o dilatazione delle camere ventricolari)

-miocardite (infiammazione del miocardio)

-diabete

 

Come si manifesta

L'incapacità del cuore di pompare quantità di sangue adeguate per irrorare gli organi comporta una minore quantità di sangue circolante e una minore disponibilità di ossigeno per i vari organi causando la comparsa di sintomi che non sempre sono chiari.

Negli stadi più precoci, alcuni soggetti possono addirittura non manifestare alcun sintomo, mentre altri possono non dar peso a disturbi come affaticamento/stanchezza/debolezza o difficoltà di respiro (mancanza di fiato/respiro corto). Si possono accusare anche accessi di tosse, mancanza di fiato durante la notte ed episodi di vertigini associati a senso di confusione mentale.
Nelle fasi più avanzate della malattia i sintomi sono più palesi e peggiorano per frequenza ed intensità.
 

I sintomi dello scompenso cardiaco sono numerosi. Tra essi i più importanti sono:

-difficoltà respiratorie, che si manifesta specialmente da sdraiati

-gonfiore alle caviglie, piedi, gambe ed aumento rapido del peso corporeo 

-carenza di energia e spossatezza

-sonno disturbato a causa di problemi di respirazione

-gonfiore o dolore addominale, perdita di appetito

-tosse con espettorato "schiumoso" o catarro

-aumento della minzione notturna

-confusione

-perdite di memoria

 

È importante sapere che i sintomi, specie se non riconosciuti o non valutati appieno, possono peggiorare nel tempo compromettendo la qualità della vita e riducendone l’autonomia.

Quindi, è molto importante riferire al medico i sintomi, anche se lievi, per diagnosticare per tempo tale patologia.

Il trattamento riduce i sintomi, migliora la qualità della vita e rende possibile il ritorno a svolgere le proprie attività.

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